Deadly Women

Ho trovato per caso questo programma su Deejay Tv e, e dato che una delle mie passioni è il genere true crime sia per letture che serie tv, non ho potuto fare a meno di darci un’occhiata.
Bene, vorrei farvi conoscere una storia che mi ha piuttosto scioccata, non so ancora bene per quale motivo. E’ la storia di Missy Avila, una diciassettenne brutalmente uccisa da quelle che riteneva essere le sue migliori amiche.

Michele “Missy” Avila e le sue amiche sono cresciute a Arleta, nella San Fernando Valley. Missy e Karen Severson sono migliori amiche da quando avevano 8 anni, ma hanno iniziato a distanziarsi l’una dall’altra durante le superiori; la Severson diventa sempre più gelosa della popolarità guadagnata da Missy, che oltretutto ha smesso di trascorrere il suo tempo con lei per passarlo con i ragazzi. Karen mette in giro brutte voci, affermando che Missy fa sesso con diversi ragazzi. Il risultato è che Missy viene picchiata da un gruppo di ragazzine che la accusano di fare sesso con i loro fidanzati.
Durante il primo anno di scuola superiore, Missy esce con un ragazzo di nome Randy, ma interrompe la relazione un mese più tardi a causa della vita sregolata di Randy. Poco dopo, la Severson inizia una relazione proprio con Randy, convivendo anche con lui per un periodo. Missy nega qualsiasi tentativo di riconciliazione a Randy, suggerendo a Karen di rompere con lui. L’incidente fa molto arrabbiare la Severson, che smette di parlarle. Dieci giorni prima della morte di Missy, le due hanno uno scontro fisico in un parco locale: secondo alcuni testimoni, Karen minaccia la ragazza con una bottiglia di birra rotta, la spintona e la schiaffeggia.

L’omicidio

Il primo ottobre ’85, Missy dice a sua madre che sta per uscire con un’amica di scuola, Laura Doyle. Quattro ore più tardi, Laura chiama Irene, la mamma di Missy, chiedendole di poter parlare con la ragazza, ma la donna le risponde che non c’è, e che credeva fosse con lei. Laura afferma di averla lasciata con tre ragazzi alla guida di una Camaro blu, di aver fatto benzina ed essere tornata da lei, ma di non aver trovato più nessuno. 

Il 5 Ottobre, il corpo di Missy viene trovato a faccia in giù in un torrente del Big Tujunga Canyon, nell’Angeles National Forest. E’ stata annegata con forza in 20 cm d’acqua, i suoi capelli lunghi fino alla vita amputati malamente. Sopra di lei giace un tronco di 50 kg.

Irene non ha motivo di sospettare delle amiche di Missy: entrambe partecipano al funerale e inviano alla famiglia una lettera di cordoglio. La Severson inoltre, si trasferisce per un periodo a casa degli Avila, diventando ossessionata da Missy. Copre le pareti della propria camera con articoli e fotografie dell’omicidio, visita la tomba ripetutamente e arriva a dire a Irene di aver visto il fantasma della figlia.

La polizia non ha piste e il caso diventa un “cold case”, ma nel luglio 1988, una ragazza confessa ai detective di aver assistito alla scena dell’omicidio: la Doyle e la Severson condussero Missy al torrente, le urlarono addosso accusandola di promiscuità, di fiducia amicale tradita. Le due tennero la ragazza con la testa sott’acqua e per essere certe che il corpo non riaffiorasse,  posizionarono un tronco enorme sopra di lei.

Nel Marzo 1990, le due vengono condannate per omicidio di secondo grado, 15 anni di prigione. I giudici pensano che l’omicidio non fosse programmato, quindi rifiutano il primo grado. La Severson è uscita di prigione nel 2011, mentre la Doyle nel 2012.

Karen Severson ha scritto un libro, ha girato Talk Shows, mentre Missy Avila è sottoterra. Ora mi chiedo: perchè? Perchè la nostra società permette tutto questo?
Sono una persona piuttosto tollerante, posso anche credere nel recupero. Però a volte non penso sia opportuno ne corretto permettere che un’omicida possa vivere meglio di chi muore di fame in Africa. Diamo a tutti la possibilità di cambiare, di riflettere, di evolversi. Ma forse questo non è un paradosso? Ridare una vita a chi l’ha tolta a qualcuno? Appropriarsi di ciò che non ti spetta e non sei degno di avere?

Queste cose mi fanno incazzare e mandano la mia tolleranza a farsi benedire. Karen Severson non è nient’altro che una psicopatica che ha perpetrato bullismo fino ad uccidere. E’ tipico degli assassini (seriali e psicopatici) rivivere il crimine con trofei, avvicinandosi alle indagini, ai familiari delle vittime… ma qui?
Nessuno dice niente. Facciamo parlare una sociopatica in televisione, quando è evidente che non prova rimorso né pentimento.

Non ho pietà per i bulli, nonostante il mio lavoro sia aiutare chi è in difficoltà. Non riesco a provare empatia: vedo solo qualcuno che usa la violenza per sopraffare e sentirsi grande.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...